Necessary Errors

citazioni da Errori necessari di Caleb Crain, edito da 66th and 2nd, 2014
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Il campanile diroccato di una chiesa in mattoni rossi sembrava essere il centro della città. Man mano che che camminavano, avevano l’impressione che le vie cittadine convergessero tutte verso quel punto, come attratte da una sorta di magnetismo.

In Berlin, the Gedächtniskirche, or Kaiser Wilhelm Memorial Church, remains as a bombed and ruined reminder of the tragedy of war. Next to it, the towering chapel of the new church has over stained glass inlays.

«Sulla sinistra qui, in cima a questa collina, c’era il monumento a Stalin».  «È qualcosa che hanno buttato giù di recente?»  «No. Fu finito solo dopo la morte di Stalin e lo buttarono giù cinque o sei anni dopo. Ma se lo ricordano ancora tutti».  [...] «Nella statua, prima che la buttassero giù, Stalin guidava di un gruppetto di tre o quattro operai e i cechi dicevano che sembrava stessero facendo la fila in macelleria».

stalin statue in prague

Scese a Můstek, la stazione centrale della metropolitana di Praga, nella quale, dopo appena un mese e mezzo, già si orientava senza problemi. I solchi per attutire i rumori sulle pareti rivestite di pannelli di ottone che si inarcavano verso l’alto in file parallele come i cassettoni del soffitto del Pantheon di Adriano, sembravano guardarlo dritto in faccia.

Scese a Můstek, la stazione centrale della metropolitana di Praga, nella quale, dopo appena un mese e mezzo, già si orientava senza problemi. I solchi per attutire i rumori sulle pareti rivestite di pannelli di ottone che si inarcavano verso l’alto in file parallele come i cassettoni del soffitto del Pantheon di Adriano, sembravano guardarlo dritto in faccia.

In fondo a Národní, i dimostranti si erano trovati davanti una fila di agenti della squadra antisommossa. I poliziotti avevano il casco in testa e degli scudi trasparenti in plexiglas a forma di coperchio di cassa da morto. Una giovane donna porse un garofano a un poliziotto ancora più giovane di lei. Lei aveva i capelli biondi, ancora più scompigliati dei petali del garofano, lui lineamenti eleganti, formali e vuoti come il pezzo di plexiglas scanalato appoggiato contro il braccio.

In fondo a Národní, i dimostranti si erano trovati davanti una fila di agenti della squadra antisommossa. I poliziotti avevano il casco in testa e degli scudi trasparenti in plexiglas a forma di coperchio di cassa da morto. Una giovane donna porse un garofano a un poliziotto ancora più giovane di lei. Lei aveva i capelli biondi, ancora più scompigliati dei petali del garofano, lui lineamenti eleganti, formali e vuoti come il pezzo di plexiglas scanalato appoggiato contro il braccio.

C’è quel motivo che senti alla radio ogni mattina, o perlomeno io lo sento». «Non ho la radio», disse Jacob.  «Be’, se ce l’avessi lo sentiresti. Credo che lo trasmettano ogni ora allo scoccare dell’ora esatta».  «Niente radio», disse Annie pensosa. «Io non potrei fare a meno della mia».  [...] «Ma cos’è che trasmettono alla radio?» chiese Jacob.  «”Vyšehrad”, tesoro. Quel brano per arpa».  «Di Smetana».  «Be’, sì. È carino. Hai presente, quello con quel suono tutto pizzicato. Con gli…

C’è quel motivo che senti alla radio ogni mattina, o perlomeno io lo sento». «Non ho la radio», disse Jacob. «Be’, se ce l’avessi lo sentiresti. Credo che lo trasmettano ogni ora allo scoccare dell’ora esatta». «Niente radio», disse Annie pensosa. «Io non potrei fare a meno della mia». [...] «Ma cos’è che trasmettono alla radio?» chiese Jacob. «”Vyšehrad”, tesoro. Quel brano per arpa». «Di Smetana». «Be’, sì. È carino. Hai presente, quello con quel suono tutto pizzicato. Con gli…

Disegnava e scriveva i testi abbandonando ogni controllo e ogni pretesa di raffinatezza, come a voler comunicare che anche lui era un bambino, non diverso da quelli per cui scriveva, e che come loro non sapeva niente di quello che succedeva. Le macchie e l’irregolarità del tratto facevano pensare a uno sforzo di infantile intensità.

Disegnava e scriveva i testi abbandonando ogni controllo e ogni pretesa di raffinatezza, come a voler comunicare che anche lui era un bambino, non diverso da quelli per cui scriveva, e che come loro non sapeva niente di quello che succedeva. Le macchie e l’irregolarità del tratto facevano pensare a uno sforzo di infantile intensità.

Il primo pub del centro che provarono fu U medvídků, i cui camerieri si rivolgevano a loro soltanto in un ceco brusco ma efficiente e servivano le birre con una solerzia e una lieve ironia dalle quali si intuiva che negli scozzesi, negli irlandesi e negli inglesi riconoscevano rappresentanti di una cultura di frequentatori di pub simile alla loro.

Il primo pub del centro che provarono fu U medvídků, i cui camerieri si rivolgevano a loro soltanto in un ceco brusco ma efficiente e servivano le birre con una solerzia e una lieve ironia dalle quali si intuiva che negli scozzesi, negli irlandesi e negli inglesi riconoscevano rappresentanti di una cultura di frequentatori di pub simile alla loro.

Non molto tempo prima, in quella piazza, nell’angolo dell’orologio di Staré Město, era stata eretta una statua dorata, rimossa di recente, raffigurante una macchina della Germania Est montata su un paio di gambe. Si chiamava: Che fretta c’è? In effetti sembrava non ci fosse più alcuna fretta, solo mattoni grigi e poche persone che vagavano per le strade, chine contro il vento.

Quo Vadis - www.

Servendosi delle apposite pinze, Jacob prese cinque rohlíky, dei croissant cechi dalla consistenza leggermente pastosa, e li imbustò in un sacchetto bianco di carta. Le brioche non erano curve e avevano l’aspetto di grosse dita gonfie. La tradizionale forma a mezza luna dei croissant era stata messa al bando dal regime comunista perché considerata troppo frivola.

Servendosi delle apposite pinze, Jacob prese cinque rohlíky, dei croissant cechi dalla consistenza leggermente pastosa, e li imbustò in un sacchetto bianco di carta. Le brioche non erano curve e avevano l’aspetto di grosse dita gonfie. La tradizionale forma a mezza luna dei croissant era stata messa al bando dal regime comunista perché considerata troppo frivola.

Passarono... sotto un balcone di ferro battuto. Melinda gli aveva detto che da lì un anno prima Havel aveva proclamato la repubblica. Camminando, Jacob si appoggiò contro la spalla di Luboš e ricordò che Luboš non sapeva, o fingeva di non sapere, da dove si fosse affacciato Havel. Insistere sull’argomento sarebbe stato inopportuno. — È per Giulietta, disse Jacob, indicando il balcone... — Sì, Romeo, rispose Luboš rispondendo anche alla pressione di Jacob contro la sua spalla.

Passarono... sotto un balcone di ferro battuto. Melinda gli aveva detto che da lì un anno prima Havel aveva proclamato la repubblica. Camminando, Jacob si appoggiò contro la spalla di Luboš e ricordò che Luboš non sapeva, o fingeva di non sapere, da dove si fosse affacciato Havel. Insistere sull’argomento sarebbe stato inopportuno. — È per Giulietta, disse Jacob, indicando il balcone... — Sì, Romeo, rispose Luboš rispondendo anche alla pressione di Jacob contro la sua spalla.

Jacob girò attorno alla statua per vederla da tutte le angolazioni. Il fucile del soldato, tenuto a tracolla, ricadeva tra i due uomini separandoli come le spade delle leggende che separano gli amanti dormienti. La gamba sinistra del soldato era spostata in avanti, in modo risoluto, come a voler lasciare intendere che quell’abbraccio non avrebbe rallentato la sua marcia.

Discover the world through photos.

Percorsero la Staroměstské náměstí, poi la Celetná e arrivarono infine alla Náměstí Republiky, la piazza della Repubblica. Jacob rimase molto sorpreso nel vedero che Luboš lo stava conducendo all’interno del Municipio, un palazzo color salmone, con una sontuosa entrata in ferro brunito e atlanti di bronzo che sorreggevano lampade geometriche. Sopra gli atlanti campeggiava un mosaico a mezza luna con figure femminili, alcune nude, altre vestite.

Municipal House and Powder Tower (Malostranská Tower), Prague, Czech Republic

Poco prima di raggiungere il fiume, deviarono sulla destra passando attraverso doppie porte di vetro ed entrarono nello Slavia. Il posto era affollato e indifferente alla loro presenza... Il caffè era illuminato da applique di ottone di una bruttezza senza tempo... Da quelle parti il gusto degli anni Settanta era stato una rivisitazione e non una ribellione contro quello degli anni Cinquanta...

The Bourgeois Art Nouveau Cafés of Prague

Rafe lo portò in soggiorno, dove, in cima a una cassettiera, c’era uno strumento musicale. Sembrava la parte interna di un pianoforte, ma era più piccolo e le corde metalliche si incrociavano da entrambi i lati, come le stringhe di una scarpa. La custodia era di un legno biondo finemente lavorato. Buttate lì sopra le corde c’erano due bacchette rivestite di lana, simili a due bastoncini con sopra due bruchi arrotolati. Rafe li prese e percosse le corde producendo una scala.

Rafe lo portò in soggiorno, dove, in cima a una cassettiera, c’era uno strumento musicale. Sembrava la parte interna di un pianoforte, ma era più piccolo e le corde metalliche si incrociavano da entrambi i lati, come le stringhe di una scarpa. La custodia era di un legno biondo finemente lavorato. Buttate lì sopra le corde c’erano due bacchette rivestite di lana, simili a due bastoncini con sopra due bruchi arrotolati. Rafe li prese e percosse le corde producendo una scala.

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